Camminata al Forte Richelieu

Camminata al Forte Richelieu
26 Maggio 2020 Lucia

Le camminate ai forti sono un classico per noi Genovesi.

Si parte dalla città e si arriva in punti panoramici percorrendo sentieri che pur essendo all’interno della fascia urbana ci trasportano in ambienti naturali che sembrano lontanissimi dal traffico e dal caos cittadino.

Oggi vi racconto il percorso verso il forte Richelieu.

Il quartiere di san Martino

Si parte dal quartiere di san Martino; se arrivate da un’altra zona della città, prima di intraprendere la salita al forte, potete fare un salto in via Lagustena. Qui trovate la chiesa di san Martino con dipinti di Bernardo e di Valerio Castello (lo stesso Bernardo è sepolto in questa chiesa)

Poco lontano, dall’altra parte della strada, vi è l’antico monastero delle Clarisse; qui sull’altare maggiore la Deposizione, una delle ultime tele che Luca Cambiaso dipinse prima di partire per la Spagna.

 

 

Il percorso fino al Forte Richelieu

A questo punto siete pronti per salire al forte! Dalla rotonda poco sopra l’ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale san Martino, imboccate via Borgoratti; poco dopo, sulla sinistra, parte la via di Chiappeto che attraversa la parte più a monte del quartiere. Inizialmente è una via tra le case, che in parte affianca il rio Chiappeto; poco dopo il percorso si trasforma in una creuza che sale tra alti muri fino ad arrivare più in alto sul vero e proprio sentiero.

Il tragitto non è lunghissimo, ma è abbastanza ripido; comunque, anche se siete poco allenati (come la sottoscritta) o un po’ pigri è fattibile ed il panorama che si gode sui quartieri del levante e sul centro della città merita un po’ di fatica!

In lontananza si vede anche la costa della Riviera di Ponente.

 

Lungo il percorso ho incontrato anche dei mountain bikers.

Arrivati in cima alla salita si trova il forte che purtroppo è inaccessibile. Chissà se, prima o poi, tutto il sistema delle fortificazioni intorno a Genova verrà restaurato e reso fruibile (ma questo è solo un sogno!).

 Un po’ di storia

Il forte Richelieu fu costruito alla metà del XVIII secolo ed ebbe un ruolo strategico importante nelle difesa della città nel 1747, in occasione dell’assedio austriaco. La difesa della città in quel frangente fu affidata al maresciallo Armand du Plessis de Richelieu, e da qui il nome del forte.

Tra fine ‘700 e inizio ‘800 furono fatti lavori di ampliamento e rafforzamento della struttura che venne utilizzata a scopo difensivo dai Savoia all’epoca del Regno di Sardegna; fu poi utilizzato come carcere (così come altri forti di Genova) durante la Prima Guerra Mondiale.

Dal 1959 il profilo del forte è segnato dal ripetitore Rai posizionato al suo interno.

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