Curiosando in via XX Settembre…

Curiosando in via XX Settembre…
25 Settembre 2019 Lucia

Via XX Settembre, nel centro della città, è la via dei negozi e delle catene di abbigliamento, luogo di passeggio dei Genovesi; ma oltre ai negozi c’è di più e percorrendola si incontrano tante cose interessanti e curiose.

 

 I  palazzi

Le facciate dei palazzi costituiscono un insieme ecclettico e vi consiglio di fermarvi a guardarle per scoprire diversi dettagli – non guardate solo le vetrine!

Il palazzo al civico 6 è ispirato al gotico fiorentino ed è una copia del palazzo Medici Riccardi di Firenze-

Poco più avanti, sullo stesso lato della strada,  il palazzo dei Giganti  si impone con le sue otto statue di telamoni che sopportano sulle loro spalle il peso di imponenti colonne.

Se proseguite in salita fino a piazza de Ferrari scoprirete un mondo di trifore neogotiche e di cornici in stile liberty, di bovindi e di cupolette.

I decori

Se  siete sotto i portici non potete non notare i mosaici dei pavimenti:  foglie e fiori, elementi geometrici in un caleidoscopio di figure spesso in pendant con gli stucchi dei soffitti. All’angolo con via Ceccardi  guardate anche la parete con i decori liberty che incorniciano gli ingressi e le vetrine dei  negozi.

Da ristorante a negozio di abbigliamento

 

Nel corso degli anni le attività di via XX settembre sono cambiate spesso, ma sapete cosa c’era al posto del negozio Desigual, sotto i portici, appena oltrepassato il Ponte Monumentale? Beh, questi spazi raccontano una vera e propria storia: nel 1921 c’era il ristorante Odeon, molto elegante, con all’interno le sculture raffiguranti le stagioni di Edoardo De Albertis (oggi potete vedere queste sculture a decorare le fontane nei giardini di fronte alla stazione Brignole).  In seguito gli spazi furono occupati dal cinema Orfeo – rimane ancora l’insegna sopra quella dell’attuale negozio – finché in epoca più recente si sono succedute negli stessi spazi varie attività commerciali.

 L’Hotel Bristol

Sotto i portici si Via XX settembre vi è l’ingresso dell’Hotel Bristol; date una sbirciatina all’interno e troverete una scala ellittica veramente scenografica. Nel 1925 vi soggiornò Alfred Hitchcock; chissà se si è ispirato qui per le scene di suspense de La donna che visse due volte!

 

Pausa pranzo e cena

Se mentre girovagate arriva l’ora di pranzo o di cena, in via XX settembre trovate senz’altro dove fermarvi. La recente apertura del MOG , all’interno del mercato orientale, è sicuramente una buona opportunità per assaggiare specialità genovesi e non solo.

Se invece cercate un locale più elegante, un ristorante storico, dove sono arrivati Vip da tutto il mondo e che recentemente si è rinnovato con un nuovo menù che unisce la tradizione all’innovazione, non potete non andare da Zeffirino!!

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