Dai Piani di Praglia al monte Penello

Dai Piani di Praglia al monte Penello
11 Aprile 2019 Lucia

Finalmente è arrivata la primavera e come ogni anno mi viene tantissima voglia di fare passeggiate.

Se mi seguite su Instagram sapete già che sono andata ai Piani di Praglia e da lì ho fatto  il percorso fino ai bivacchi sul monte Penello.

 

Come arrivare ai Piani di Praglia

Da Genova Pontedecimo seguite la SP4; superato San Martino di Pavaranico, dopo circa 7 Km trovate sulla sinistra un parcheggio con l’indicazione di Monte Penello.

 

Il percorso dai Piani di Praglia al monte Penello

 

Dal colle di Praglia si segue il segnavia AV dell’Alta Via dei monti Liguri.

Il cammino è molto facile, con lievi salite e discese, mai troppo impegnative (l’ideale per me!). E’ un percorso fattibile anche in mountain-bike.

Il sentiero corre tra i prati coperti di erica e qua e là ci sono gruppetti di pini con le chiome modellate dal vento. E’ davvero un paesaggio bellissimo e ampio e, nonostante sia un po’ affollato (credo sempre vista la facilità del percorso), si riesce ad apprezzare la bellezza di queste montagne un po’ brulle, che regalano un’atmosfera un po’ selvaggia.

Io sono riuscita a fare questo percorso a fine marzo, in una calda giornata che sembrava quasi di inizio estate, e arrivata alla zona pianeggiante di Colle Gandolfi ho trovato una bella fioritura di narcisi gialli!

 

Sul colle una freccia indica la direzione del monte Penello, meta di tanti escursionisti. Sulla cima ci sono due bivacchi e alcune panche, realizzate con vecchie paia di sci, molto comode per una pranzo al sacco!

Il panorama è bellissimo;  io sono partita col sole, ma purtroppo, arrivata in cima, ho trovato un po’di foschia all’orizzonte, per cui non ho potuto godere totalmente della vista. Ci tornerò!

Nelle giornate con l’aria limpida si possono vedere le Alpi con il Cervino ed il Monte Rosa e dalla parte opposta, in lontananza sull’orizzonte del mare, si può vedere la Corsica.

Io sono solo riuscita a scorgere, sulla cima del vicino monte Figogna, il profilo del santuario della Madonna  della Guardia.

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