Festival di Poesia a Villa dei Pini

Festival di Poesia a Villa dei Pini
18 Giugno 2016 Lucia

Ieri sera sono andata al Reading Internazionale presso la Fondazione Bogliasco a Villa dei Pini. Era una delle proposte del Festival Internazionale di Poesia ed anche un evento legato al 20° anniversario della Fondazione Bogliasco, che dal 1996 ha ospitato 850 tra artisti e accademici provenienti da 55 Paesi.

Come sempre gli eventi a Villa dei Pini hanno un che di magico: sarà per la bellezza del parco a strapiombo sul mare, sarà per l’atmosfera elegante ma non troppo formale, io adoro questo incantevole angolo di Golfo Paradiso.

La serata è stata aperta da una lettura estemporanea di una poesia del poeta inglese Neil Curry composta proprio il giorno precedente in un angolo del parco: A Virgina Wolf. Sulla mia impossibilità di leggere le onde.

Oltre a Neil Curry si sono avvicendati sul palco Eva Taylor, poetessa tedesca che ha letto i suoi versi ispirati dalle musiche del compositore americano Andrew Waggoner; l’inglese Peter De Ville che ha letto Genova Genova. A Giorgio Caproni, mostrando una profonda sensibilità nel cogliere l’essenza della nostra città, attraverso immagini flash che con ironia ci propongono suoni, odori e situazioni della nostra quotidianità urbana; Angela Pradelli, argentina, che ha ricordato con parole dense di malinconia e nostalgia il nonno emigrato dall’entroterra ligure nel ’23 e mai più riuscito a tornare nella sua terra natia.

Mi fa piacere parlarvi un po’ di più di Donatella Bisutti, poetessa milanese, con cui ho scambiato qualche parola. E’ una signora dal sorriso cordiale che, come molti Lombardi, ama Genova e la Riviera. Ha letto alcune sue poesie brevissime, piccole riflessioni sulla natura, alla maniera dei componimenti giapponesi haiku.

La sua ultima raccolta di poesie si intitola Dal buio della terra (edizioni Empirìa) e Donatella Bisutti mi ha concesso di proporvi questi suoi versi su Genova che mi sono piaciuti molto.

Vi si legge l’amore per la nostra città, la capacità di fotografare, con le parole, immagini puntuali e sensazioni vivissime:

Ricordo di Genova

Io non avevo conosciuto il mare

quando la prima volta vidi Genova

alta severa tutta scale

precipitarsi a capofitto

e poi ristare immobile una nave

di pietra una prua

di ghiaia e di palazzi

sconvolta dai gabbiani e poi gli odori

di fritto acque di scolo e nei barili

la salamoia

Genova altissima murata

di marmi contro il sole e

quei ragazzi che non potevano partire

nascosti nell’ombra delle stive.

Sognavo

come potesse essere il mare

immenso fino ai confini della terra e oltre

che da ponente l’avvolgeva tutta come

il serpente

delle antiche carte.

Finalmente a Genova ho conosciuto il mare

tutto per me era il mare

ma la città ristava su se stessa

senza compiere il salto

come me impedita

dall’oscillare infinito del vapore

al di qua del sogno restava nei carruggi

con la sua lunga coda

di marmo ravvolta alla collina

questo infinito non poter partire

immobile prua questo allora

in tanto sole nero

Genova

era per me la vita.

                                         Donatella Bisutti

2 Commenti

  1. Eva Taylor 3 anni fa

    Grazie per questo bel commento. Nel 2008 Andrew Waggoner ed io eravamo fellows alla Bogliasco Foundation e lui ha composto la musica per tre mie poesie nel 2009, eseguita per la prima volta a Strasburgo nel 2010 da Accroche Note canta Francoise Kubler (soprano). Citazione dal programma: “Frappé par l’élégance de ses poèmes fluides e émouvants le compositeur a chercher une atmosphère dans laquelle ces textes peuvent s’expreimer clairement”.
    Eva Taylor

    • Autore
      Lucia 3 anni fa

      Grazie!! La sua lettura è stata davvero coinvolgente!

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