Fra’ 5 sensi: un’esperienza sensoriale

Fra’ 5 sensi: un’esperienza sensoriale
4 Giugno 2022 Lucia

Voglio raccontarvi l’esperienza sensoriale  Fra’ 5 sensi al convento di San Barnaba.

E’ un percorso guidato all’interno del convento cappuccino per riscoprire i nostri sensi che spesso utilizziamo senza averne quasi la consapevolezza.

Il percorso dura circa un’ora e mezza e inizia dal sagrato della chiesa, dove  Padre Francesco, un cordiale frate cappuccino, insieme ai curatori del Museo dei Beni Culturali Cappuccini, ci introduce al luogo dove siamo. San Barnaba, il più antico convento cappuccino della Liguria, affidato ai frati dal 1538, è un luogo davvero suggestivo: lunghi corridoi su cui affacciano le celle dei frati, gli ambienti della convivialità come il refettorio, la cappella superiore dove si medita e si prega in assoluto silenzio, la chiesa con i tipici arredi lignei e gli spazi esterni tra fiori, orti e alberi.

Ascoltare

Iniziamo il percorso  sensoriale con il senso dell’udito:  i muri del convento ci proteggono dai rumori della vicina città e si riesce a sentire il silenzio assoluto. Padre Gabriele, un altro frate che abita nel convento, ci guida alla concentrazione nella cappella superiore, un ambiente dove è facile liberarsi dall’inquinamento acustico per ritrovare in tranquillità la percezione dei suoni. Si impara a ascoltare il silenzio, sentire il proprio respiro e cogliere il minimo rumore.

Nel convento i momenti della giornata sono scanditi dai rintocchi di campane e campanelle…

 

Gustare

I frati hanno una lunga tradizione di coltivazione di piante alimentari e medicinali: ancor oggi producono sciroppi, tisane e decotti. Nello spazio del refettorio, seduti ai lunghi tavoli detti fratine, degustiamo sciroppi di menta e di rose e marmellate di agrumi (veramente buonissima!) e di mela.

 

 Annusare

Il senso dell’olfatto è stimolato nel refettorio, durante la degustazione, ma soprattutto nel percorso esterno: il giardino con fiori, piante aromatiche e alberi sollecita il naso inebriato da aromi e profumi.

Vedere

La vista è continuamente stimolata durante tutto il percorso; ovviamente nel giardino la bellezza della natura colpisce i sensi, ma anche negli interni, percorrendo corridoi stretti ed entrando nelle anguste celle, si comprende il senso della povertà cappuccina.

 

Toccare

Il significato della parola toccare non deve rimandare solo al senso fisico del tatto, ma a tutta l’esperienza  che tocca l’anima di chi la vive.  Attraverso  l’esperienza sensoriale ci si concentra su se stessi e si raggiunge una più profonda coscienza di sé.

 

 

Sono stata molto contenta di partecipare a questa proposta del convento di san Barnaba e ve la consiglio vivamente.

Credo sia bello per tutti ritagliarsi un paio d’ore per sfuggire al tran tran della vita quotidiana, alle corse e  allo stress e trovare la possibilità di rilassarsi e raggiungere uno stato di benessere.

Se volete partecipare la prenotazione è obbligatoria; per  ogni informazione potete collegarvi al sito del Museo dei Beni culturali Cappuccini dove troverete tutti i dettagli.

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