La luce mediterrana a Bergeggi

La luce mediterrana a Bergeggi
16 Dicembre 2021 Lucia

Sono nata a Genova e do per scontata quella luce speciale che innonda il paesaggio  e che circonda chi vive sulle sponde del Mediterraneo.

A volte, davanti a un quadro che rappresenta il nostro paesaggio dai colori smaglianti e dalla luminosità intensa, cerco di raccontare a chi segue le mie visite guidate la sensazione di stupore che deve aver provato qualche pittore nordico all’arrivo nelle località della nostra Riviera, immersa in una luce abbacinante.  E a volte, nel raccontare, mi sembra quasi di esagerare, che la luce forte che ci circonda e che esalta tutti i colori sia una cosa normale.

Ma poi capito in una mattina di autunno inoltrato su una spiaggia del ponente ligure e provo una sensazione fortissima, che mi elettrizza  come se tutta quella luminosità mi desse una scossa.

Sono stata a Bergeggi, in una giornata con il mare in tempesta e con il cielo luminosissimo, e ho passeggiato lungo l’Aurelia che costeggia le spiagge fino alla punta di fronte all’ omonima isola.

Davvero basta parcheggiare lungo l’Aurelia e senza faticare  si può godere di un paesaggio meraviglioso. A Bergeggi la spiaggia di sabbia è divisa dall’Aurelia dalle alte rocce che fiancheggiano la strada .

Anche per chi fa il percorso in auto il paesaggio è proprio bello.

E poi, di fronte , appare improvvisamente, vicina, la piccola isola di Bergeggi.

Volete saperne di più?

 L’isola di Bergeggi

Dalla terraferma si scorge, a mezza costa, la facciata di una piccola chiesa e, sulla cima, una  torre.

La chiesetta è dedicata a Sant’Eugenio, vescovo di Cartagine, rifugiatosi sull’isola nel tentativo di scappare dai Vandali.

La leggenda vuole che le sue spoglie, trasferite a Noli, miracolosamente ricomparvero sull’isola.

La torre di avvistamento, forse di origine romana, è stata ristrutturata in epoche successive.

Oggi l’isola, di  proprietà privata,  è stata affidata in comodato d’uso al comune di Bergeggi per finalità turistiche. Questo ha creato qualche perplessità in chi pensa che il miglioramento dei sentieri per renderli accessibili ad un pubblico di turisti, se pur contingentati,  sarà a discapito dell’ambiente di flora e fauna selvatiche che caratterizzano l’isola.

Io penso che questa possa essere invece una grande opportunità; spero si sceglieranno le vie giuste per evitare sovraffollamenti e credo che sia giusto permettere  alle persone di godere la bellezza di un luogo che, da lontano, pare incantato.

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