
Nel medioevo le vie Romee erano percorse dai pellegrini che andavano verso Roma e dai mercanti che si spostavano su queste importanti direttrici.
Un percorso tra Bobbio e Chiavari univa la Val Trebbia con la costa del Golfo Tigullio per poi permettere di continuare il viaggio lungo la costa.
La via Romea Bobbio-Chiavari, che probabilmente ricalca percorsi già utilizzati in epoca romana, è citata in un documento di inizio ‘600 ed è stata usata da pellegrini e viandanti fino alla fine dell’’800 . Nel ‘900 venne abbandonato il nome via Romea e il percorso fu semplicemente chiamato Strada di Chiavari.
Recentemente, grazie ad un Fondo Europeo , è stato ripristinato il breve percorso tra Borzonasca e Borgonovo.
Se volete fare una semplice passeggiata, assolutamente non impegnativa , seguite le mie indicazioni.
La partenza.
Da Chiavari o da Lavagna seguite le indicazioni per Carasco e da lì, lungo la SS586 arrivate a Borzonasca. Poco prima dell’abitato si incontra sulla destra il cimitero. Potete lasciare la macchina nel piccolo piazzale antistante o, se non trovate posto, portarvi poco più avanti dove, sulla sinistra, troverete le indicazioni per un parcheggio più ampio.
Tornati un poco indietro sulla statale troverete, ben segnalato , l’imbocco del sentiero.

Il percorso
Dopo una debole salita lungo una strada carrabile che porta a delle abitazioni, il sentiero si inoltra nel bosco.


Si superano ponticelli medievali e si intravvedono, tra le frasche, muri per irregimentare piccoli torrenti laterali, rallentando la velocità dell’acqua in caso di piene (qui da noi in Liguria spesso insignificanti corsi d’acqua hanno causato danni ingenti in caso di piene improvvise).


Si attraversa poi una piccola zona adibita a pascolo di pecore; c’è chi incuriosita dal nostro passaggio, fa capolino dall’ovile

Infine si arriva alla chiesa di Borgonovo.
Il percorso totale di andata e ritorno è di circa 3 km ed il dislivello è davvero insignificante. Parola di pigrona!!!