Quattro chiacchiere con Shen2

Quattro chiacchiere con Shen2
5 Aprile 2022 Lucia
Shen2

Ho incontrato Shen2  insieme alla mia collega ed amica Anna Lanata e abbiamo fatto quattro chiacchiere  con lui.  Eh sì, perché non solo sono appassionata di street art e quindi vado sempre alla ricerca, come in una perenne caccia al tesoro,  di murales in giro per la città, ma mi piace anche vedere gli artisti al lavoro e conoscerli personalmente.

Incontriamo Shen2 nella sua Hall of Fame, a Trasta (Bolzaneto), nell’alveo del Polcevera.

Qui ci racconta che fin da bambino aveva la passione per il disegno: con matite, pennarelli o gessetti disegnava per i compagni di scuola, un talento innato!

Nel 1997, a 16 anni, si avvicina con gli amici alla cultura hip-hop, ascolta musica rap, e inizia a usare bombolette copiando scritte altrui. E lì, per usare le sue  parole, salgono l’adrenalina, le vibrazioni, le sensazioni di divertimento…  Entra a far parte della sua prima crew , la MBK(dal nome dei motorini), che  per i membri del gruppo sta  per Muri Ben Kolorati. Ha fatto parte di varie crew ma dal 2010 è nella BDS.

Ci racconta con entusiasmo la sua partecipazione alla Los  Angeles Gold Rush nel 2007, un evento in cui interviene insieme ad altri writers italiani.

 

Shen2 passa dal lettering al figurativo e negli ultimi anni propone risultati sempre più interessanti nello stile 3D.

Se la passione per le bombolette lo porta a colorare i muri della sua Hall of Fame o  le pareti dei nuovi muri liberi che dal novembre 2021 sono stati concessi  agli street artist nel quartiere del CEP, spesso Shen2 lavora su commissione colorando muri e saracinesche in tutta la città, da levante a ponente  e nel centro storico.

Questo il suo intervento all’inaugurazione dei muri liberi  di via  Novella al CEP nel novembre 2021:  perfetto per Halloween!

Spesso lavora da solo, ma gli piace anche collaborare e realizzare murales insieme ad altri artisti. Nella sua  Hall of Fame  c’è il muro realizzato con  Zero:  un mash up per mescolare stili diversi,  dal figurativo al postgraffitismo.

Se oggi Certosa è meta di turisti e appassionati di street art che vanno in cerca delle facciate colorate per il progetto di riqualificazione del quartiere, vero è che il primo murale che si incontra uscendo dalla metropolitana è quello che Shen 2 insieme agli amici della BDS.

Ma davvero girando per la città si incontrano tantissimi suoi interventi.

Questo  mi piace tantissimo!!

 

E questo cinghiale non è bellissimo?

Purtroppo non c’è già più, sarà finito con la polenta? In realtà è un po’ il destino della street art: i muri cambiano, quello che c’è oggi  non ci sarà domani , gli stessi artisti ricoprono e ricolorano le loro opere.

A questo punto non resta altro da fare che girare per la città con gli occhi aperti e cercare la firma di Shen2… o seguirlo sul suo profilo Instagram.

E ovviamente seguite anche il profilo di Street Art Guides!

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