Sirotti ed i Maestri a Villa Croce

Sirotti ed i Maestri a Villa Croce
28 Luglio 2020 Lucia

Se non siete ancora stati alla mostra Sirotti ed i Maestri non aspettate ancora! I quadri sono bellissimi e l’allestimento davvero coinvolgente.

 

Mi  è sempre piaciuto Sirotti per la sua capacità di guardare i colori. Beh, direte voi, stiamo parlando di un pittore e questa sembra una banalità. Ma a me piace il  suo modo incredibile  di cogliere e poi trasmettere la forza emozionale dei colori.

 

  La mostra Sirotti ed i maestri

Sirotti ha spesso guardato alla pittura genovese del ‘600, alle tele barocche dove pittori raccontavano storie di santi, miracoli e martiri, storie di eroi, combattenti e coraggiosi…  Sirotti guarda quelle antiche tele e utilizzando la stessa tavolozza non racconta storie, ma evoca emozioni e suggerisce profonde sensazioni.

Sirotti ed i Maestri

Sirotti guarda anche ai pittori liguri del ‘900 per reinterpretarne le suggestioni cromatiche  regalandoci la possibilità di interessanti confronti.

 

E poi c’è la natura: la tavolozza del pittore ce la racconta con tutte le gradazioni di verde e giallo, con le pennellate veloci di colori vibranti che ci offrono la visione di foglie e fiori.

Sirotti davvero regala emozioni attraverso il colore.

 

 L’allestimento

Questa mostra non è solo da vedere per le opere di Sirotti, ma è da non perdere per l’allestimento veramente coinvolgente.

La sala Vedo Verde richiama il titolo di un sonetto che  Edoardo Sanguineti aveva dedicato all’amico pittore e coinvolge il visitatore in un’atmosfera suggestiva.

Nella sala Sirotti pop l’accostamento tra le tele quadrate a soggetto floreale ed i famosi Flowers di Andy Wharol è singolare e divertente.

Infine mi piace ricordare l’idea di coinvolgere i bambini delle scuole materne ed elementari nel creare un’installazione nel vano scale: Fogli che diventano foglie. Una vera e propria cascata di foglietti colorati che trasformano illusionisticamente il muro in una parete naturale.

 

La mostra è a Villa Croce, in Via Jacopo Ruffini, 3, fino al prossimo 13 settembre. C’è ancora tanto tempo per poterla vedere, ma spero già che venga prorogata!!!

 

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