Street Art: i murales di Genova

Street Art: i murales di Genova
5 Giugno 2020 Lucia

Devo ringraziare la mia amica Alessandra, blogger di Penna a Spillo, per avermi fatto avvicinare alla Street Art; l’anno scorso mi ha portato in giro per Londra alla scoperta di murales.

 

Eh sì devo essere sincera, dopo studi universitari di archeologia e approfondimenti per il mio lavoro di guida turistica di Genova, dove tra palazzi e chiese sono quasi sempre circondata da affreschi barocchi, il mondo della Street Art era un po’ lontano dalle mie corde.

Dopo il battesimo coi murales londinesi, ecco che anche qui a Genova sono stata coinvolta da un’altra amica, Anna, guida come me, alla scoperta della Street Art della Superba!

E allora vi racconto la mattinata appena trascorsa insieme alle due mie amiche per fotografare i murales più belli.

La Street Art genovese

Se fin da piccoli vi sgridavano perché eravate disubbidienti, ma sotto sotto eravate comunque fieri di essere un po’ribelli ed il titolo di “pecora nera” vi rendeva in qualche modo orgogliosi, il murale che fa per voi si trova ai Giardini Luzzati. Lo street artist toscano Zed1 ha messo un re sul suo trono -cavallo sorretto da un gregge di pecore che perdono l’equilibrio per colpa della pecora nera che le fa inciampare. Alzi la mano chi non si immedesima ne La pecora nera (che è, effettivamente, il titolo del murale)!

 

 

Girando per la città si possono seguire le tracce di Stevo (il “Banksy genovese”) che ha popolato le vie ed i carruggi con i suoi topi che parlano il nostro dialetto!

I piloni della sopraelevata sono come tela su cui street artist di fama internazionale hanno lasciato le loro opere. Anche Alessandra, abituata a vedere murales di grande impatto nelle metropoli di vari continenti (se seguite il suo blog Penna a Spillo trovate tanti post sulla street art) ne è rimasta affascinata!

 

Il mio preferito è il pilone 82 realizzato da DRINA A12 e Giuliogol, due artisti genovesi. La loro opera si intitola Hope: una sorta di scugnizzo napoletano guarda verso l’orizzonte con la speranza di un futuro migliore, lontano dalle difficoltà che la cronaca quotidiana ci propone. Le barchette di carta, simbolo di giochi infantili, sono anche allusione alle fragili barche dei migranti.

 

Ed ora vi annuncio la nascita di un nuovo progetto! Con la mia collega Anna vi porteremo a scoprire il mondo della Street Art genovese, con visite guidate, incontri, eventi. Come si suole dire… stay tuned!

Seguiteci sulla pagina Facebook di Street Art Guides per saperne di più!

Per info scriveteci a: streetartguides@libero.it

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