Sulle orme di Frank Sinatra

Sulle orme di Frank Sinatra
10 Novembre 2017 Lucia

Le canzoni di Frank Sinatra sono state la colonna sonora della mia infanzia: mio papà era un suo fan e la casa risuonava delle melodie swing cantate da The Voice. Oggi ascolto musica diversa, ma quando mi capita di sentire la voce calda del caro vecchio Frank, provo un brivido di nostalgia.

Un po’ per caso, recentemente, mi sono imbattuta a Lumarzo nella lapide che ricorda i natali della madre di Frank Sinatra, Natalina Garaventa, che negli Stati Uniti prese il nome di Dolly.

 

Frank Sinatra spesso veniva in Italia per ritornare ai luoghi d’origine dei suoi genitori, la paterna Sicilia e la materna Liguria.

Frank Sinatra  e Zeffirino

Ho deciso di ripercorrere le orme di Frank Sinatra in Liguria.

Quando veniva a Genova il suo ristorante era Zeffirino. Ho avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con Luciano Zeffirino che ha ricordato tanti episodi divertenti del lungo sodalizio che lo ha legato a Frank Sinatra.

 

Zeffirino e Sinatra si erano incontrati nel 1967 al Madison Square Garden, a bordo del ring di uno storico incontro di boxe tra Benvenuti e Griffith. Nelle sue tournée mondiali Frank Sinatra, come ogni divo che si rispetti, aveva le sue bizzarre esigenze: si faceva allestire una cucina nei camerini e prima di ogni concerto voleva gustare i piatti di Zeffirino, che lo ha seguito in tutto il mondo. I suoi piatti preferiti erano le trofie al pesto e una specialità che si trova ancor oggi nel menù del ristorante Zeffirino: i paffutelli alla Frank. Dal ripieno con ingredienti che Luciano mantiene segreti (sono riuscita a carpire frutta secca, zucca ed amaretti, ma il resto rimane un mistero!), sono conditi con una delicatissima crema al basilico: deliziosi!

Non bisogna dimenticare i concerti che Sinatra tenne in Liguria in occasione della sua tournée italiana del 1987: il 24 giugno al Palasport di Genova e il 26 giugno al Covo di Nord Est, quando questo era uno dei night club più esclusivi del nostro Paese.

Zeffirino mi racconta, piuttosto divertito, che il concerto al Palasport era previsto per le 20,30; Frank Sinatra dopo aver gustato trofie e paffutelli, si fece una bella pennichella in camerino, salendo sul palco solo alle 21,45. Alle grandi star si perdona tutto!!

Frank Sinatra e Portofino

Come tutti i divi di Hollywood ed i personaggi del jet-set, Sinatra frequentava Portofino.

Se oggi, all’apparire di un VIP, molti si scatenano alla ricerca di un selfie e di un autografo, pare che un tempo ci fosse una particolare attenzione alla privacy delle star. Si racconta che due Portofinesi chiacchieravano in piazzetta e, all’arrivo di Frank Sinatra, uno dei due disse: “Stai attento, c’è Frank Sinatra che viene verso di noi, girati dall’altra parte, non vorrei che pensasse che lo stiamo osservando”.

Pare poi che i camerieri dei locali di Portofino apprezzassero molto le laute mance che lui lasciava loro: spesso erano quasi pari ad uno stipendio mensile!!

 

Frank Sinatra ed il Genoa

E per finire, come molti di coloro che hanno un po’ di sangue italiano nelle vene, Sinatra amava il calcio: la sua squadra del cuore era il Genoa. Pensavo fosse una leggenda metropolitana, ma Zeffirino mi ha confermato quello che disse la moglie Barbara: il caro vecchio Frank ha voluto essere seppellito con la cravatta rossoblu.

 

 

Il prossimo appuntamento è a Lumarzo, ad agosto, con Hello Frank, la rassegna, ormai giunta la scorsa estate alla 10° edizione, per ricordare l’intramontabile fascino di The Voice.

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